EUCHESSINA C.M. 18 COMPRESSE MASTICABILI DA 3,5 MG
Descrizione del prodotto
Euchessina C.M. è un lassativo stimolante appartenente alla categoria dei farmaci purganti. È indicato per il trattamento a breve termine della stitichezza occasionale, favorendo una regolare evacuazione intestinale. Il suo principio attivo, sodio picosolfato, agisce direttamente sull’intestino crasso stimolando la peristalsi e facilitando l’eliminazione delle feci in modo efficace e controllato.
Principio attivo e composizione
Il principio attivo di Euchessina C.M. è sodio picosolfato.
Il medicinale è disponibile in due formulazioni:
-
Compresse: ogni compressa contiene sodio picosolfato 3,5 mg, con eccipienti quali sorbitolo, cacao, acacia e magnesio stearato.
Indicazioni terapeutiche
Euchessina C.M. è indicata per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale negli adulti e nei bambini sopra i 3 anni di età.
Favorisce un’evacuazione naturale e regolare, rendendo le feci più morbide e facilitando il transito intestinale senza sforzi eccessivi.
Posologia e modalità d’uso
Adulti: da 1 a 2 compresse al bisogno.
Bambini (oltre 3 anni): da mezza a 1 compressa.
Le compresse sono divisibili per agevolare la somministrazione di dosi ridotte.
Assumere preferibilmente la sera, con un bicchiere abbondante di acqua. È consigliabile iniziare con la dose minima efficace e aumentarla solo se necessario.
I lassativi devono essere usati per periodi brevi (massimo 7 giorni) e solo se indispensabile; un uso prolungato richiede controllo medico.
Avvertenze e precauzioni d’uso
L’abuso di lassativi può causare diarrea persistente, perdita di sali minerali (soprattutto potassio) e disidratazione, con rischio di disturbi cardiaci o neuromuscolari.
Un uso eccessivo può inoltre indurre dipendenza e atonia intestinale, con conseguente stitichezza cronica.
Consultare il medico:
-
se la necessità del lassativo dura più di due settimane;
-
se si verifica un improvviso cambiamento delle abitudini intestinali;
-
se il farmaco non produce effetto;
-
in anziani o soggetti con condizioni di salute delicate.
I pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non devono assumere il medicinale per la presenza di sorbitolo.
Sono stati riportati rari casi di capogiri o sincope, legati a sforzi evacuativi o dolore addominale.
Nei bambini dai 3 ai 12 anni, usare solo su consiglio medico.
Controindicazioni
Euchessina C.M. non deve essere utilizzata in caso di:
-
Ipersensibilità al sodio picosolfato o ad altri eccipienti;
-
Dolori addominali acuti o di origine sconosciuta, nausea o vomito;
-
Ostruzione o stenosi intestinale o biliare, ileo paralitico;
-
Infiammazioni acute del tratto gastrointestinale;
-
Sanguinamento rettale di origine sconosciuta;
-
Grave disidratazione;
-
Calcolosi biliare o insufficienza epatica;
-
Appendicite o condizioni addominali acute;
-
Bambini sotto i 3 anni;
-
Gravidanza e allattamento, salvo diversa indicazione medica.
Il farmaco non è controindicato nei soggetti celiaci.
Interazioni
L’assunzione di lassativi può ridurre l’assorbimento di altri farmaci orali. È consigliabile lasciare trascorrere almeno 2 ore tra l’assunzione di Euchessina C.M. e altri medicinali.
Evitare di assumere latte o antiacidi entro un’ora dall’uso, poiché possono alterare l’efficacia del prodotto.
L’uso prolungato può modificare la risposta agli anticoagulanti orali e la tolleranza al glucosio.
La somministrazione insieme a diuretici o corticosteroidi può aumentare il rischio di squilibrio elettrolitico, che a sua volta può amplificare gli effetti dei glicosidi cardioattivi.
Gli antibiotici possono ridurre l’effetto lassativo del farmaco.
Effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, Euchessina C.M. può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
-
Molto comuni: diarrea.
-
Comuni: crampi addominali, dolore o fastidio addominale.
-
Non comuni: nausea, vomito, capogiri.
-
Rari: eruzioni cutanee, ipersensibilità, edema angioneurotico.
In casi isolati possono verificarsi coliche addominali o sincope vasovagale legata allo sforzo evacuativo.
Informazioni Prodotto
Informazioni Prodotto
Spedizioni & Resi
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EUCHESSINA C.M. 18 COMPRESSE MASTICABILI DA 3,5 MG
EUCHESSINA C.M. 18 COMPRESSE MASTICABILI DA 3,5 MG
Descrizione del prodotto
Euchessina C.M. è un lassativo stimolante appartenente alla categoria dei farmaci purganti. È indicato per il trattamento a breve termine della stitichezza occasionale, favorendo una regolare evacuazione intestinale. Il suo principio attivo, sodio picosolfato, agisce direttamente sull’intestino crasso stimolando la peristalsi e facilitando l’eliminazione delle feci in modo efficace e controllato.
Principio attivo e composizione
Il principio attivo di Euchessina C.M. è sodio picosolfato.
Il medicinale è disponibile in due formulazioni:
-
Compresse: ogni compressa contiene sodio picosolfato 3,5 mg, con eccipienti quali sorbitolo, cacao, acacia e magnesio stearato.
Indicazioni terapeutiche
Euchessina C.M. è indicata per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale negli adulti e nei bambini sopra i 3 anni di età.
Favorisce un’evacuazione naturale e regolare, rendendo le feci più morbide e facilitando il transito intestinale senza sforzi eccessivi.
Posologia e modalità d’uso
Adulti: da 1 a 2 compresse al bisogno.
Bambini (oltre 3 anni): da mezza a 1 compressa.
Le compresse sono divisibili per agevolare la somministrazione di dosi ridotte.
Assumere preferibilmente la sera, con un bicchiere abbondante di acqua. È consigliabile iniziare con la dose minima efficace e aumentarla solo se necessario.
I lassativi devono essere usati per periodi brevi (massimo 7 giorni) e solo se indispensabile; un uso prolungato richiede controllo medico.
Avvertenze e precauzioni d’uso
L’abuso di lassativi può causare diarrea persistente, perdita di sali minerali (soprattutto potassio) e disidratazione, con rischio di disturbi cardiaci o neuromuscolari.
Un uso eccessivo può inoltre indurre dipendenza e atonia intestinale, con conseguente stitichezza cronica.
Consultare il medico:
-
se la necessità del lassativo dura più di due settimane;
-
se si verifica un improvviso cambiamento delle abitudini intestinali;
-
se il farmaco non produce effetto;
-
in anziani o soggetti con condizioni di salute delicate.
I pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non devono assumere il medicinale per la presenza di sorbitolo.
Sono stati riportati rari casi di capogiri o sincope, legati a sforzi evacuativi o dolore addominale.
Nei bambini dai 3 ai 12 anni, usare solo su consiglio medico.
Controindicazioni
Euchessina C.M. non deve essere utilizzata in caso di:
-
Ipersensibilità al sodio picosolfato o ad altri eccipienti;
-
Dolori addominali acuti o di origine sconosciuta, nausea o vomito;
-
Ostruzione o stenosi intestinale o biliare, ileo paralitico;
-
Infiammazioni acute del tratto gastrointestinale;
-
Sanguinamento rettale di origine sconosciuta;
-
Grave disidratazione;
-
Calcolosi biliare o insufficienza epatica;
-
Appendicite o condizioni addominali acute;
-
Bambini sotto i 3 anni;
-
Gravidanza e allattamento, salvo diversa indicazione medica.
Il farmaco non è controindicato nei soggetti celiaci.
Interazioni
L’assunzione di lassativi può ridurre l’assorbimento di altri farmaci orali. È consigliabile lasciare trascorrere almeno 2 ore tra l’assunzione di Euchessina C.M. e altri medicinali.
Evitare di assumere latte o antiacidi entro un’ora dall’uso, poiché possono alterare l’efficacia del prodotto.
L’uso prolungato può modificare la risposta agli anticoagulanti orali e la tolleranza al glucosio.
La somministrazione insieme a diuretici o corticosteroidi può aumentare il rischio di squilibrio elettrolitico, che a sua volta può amplificare gli effetti dei glicosidi cardioattivi.
Gli antibiotici possono ridurre l’effetto lassativo del farmaco.
Effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, Euchessina C.M. può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
-
Molto comuni: diarrea.
-
Comuni: crampi addominali, dolore o fastidio addominale.
-
Non comuni: nausea, vomito, capogiri.
-
Rari: eruzioni cutanee, ipersensibilità, edema angioneurotico.
In casi isolati possono verificarsi coliche addominali o sincope vasovagale legata allo sforzo evacuativo.
Originale: $6.30
-65%$6.30
$2.20Informazioni Prodotto
Informazioni Prodotto
Spedizioni & Resi
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Description
Descrizione del prodotto
Euchessina C.M. è un lassativo stimolante appartenente alla categoria dei farmaci purganti. È indicato per il trattamento a breve termine della stitichezza occasionale, favorendo una regolare evacuazione intestinale. Il suo principio attivo, sodio picosolfato, agisce direttamente sull’intestino crasso stimolando la peristalsi e facilitando l’eliminazione delle feci in modo efficace e controllato.
Principio attivo e composizione
Il principio attivo di Euchessina C.M. è sodio picosolfato.
Il medicinale è disponibile in due formulazioni:
-
Compresse: ogni compressa contiene sodio picosolfato 3,5 mg, con eccipienti quali sorbitolo, cacao, acacia e magnesio stearato.
Indicazioni terapeutiche
Euchessina C.M. è indicata per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale negli adulti e nei bambini sopra i 3 anni di età.
Favorisce un’evacuazione naturale e regolare, rendendo le feci più morbide e facilitando il transito intestinale senza sforzi eccessivi.
Posologia e modalità d’uso
Adulti: da 1 a 2 compresse al bisogno.
Bambini (oltre 3 anni): da mezza a 1 compressa.
Le compresse sono divisibili per agevolare la somministrazione di dosi ridotte.
Assumere preferibilmente la sera, con un bicchiere abbondante di acqua. È consigliabile iniziare con la dose minima efficace e aumentarla solo se necessario.
I lassativi devono essere usati per periodi brevi (massimo 7 giorni) e solo se indispensabile; un uso prolungato richiede controllo medico.
Avvertenze e precauzioni d’uso
L’abuso di lassativi può causare diarrea persistente, perdita di sali minerali (soprattutto potassio) e disidratazione, con rischio di disturbi cardiaci o neuromuscolari.
Un uso eccessivo può inoltre indurre dipendenza e atonia intestinale, con conseguente stitichezza cronica.
Consultare il medico:
-
se la necessità del lassativo dura più di due settimane;
-
se si verifica un improvviso cambiamento delle abitudini intestinali;
-
se il farmaco non produce effetto;
-
in anziani o soggetti con condizioni di salute delicate.
I pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non devono assumere il medicinale per la presenza di sorbitolo.
Sono stati riportati rari casi di capogiri o sincope, legati a sforzi evacuativi o dolore addominale.
Nei bambini dai 3 ai 12 anni, usare solo su consiglio medico.
Controindicazioni
Euchessina C.M. non deve essere utilizzata in caso di:
-
Ipersensibilità al sodio picosolfato o ad altri eccipienti;
-
Dolori addominali acuti o di origine sconosciuta, nausea o vomito;
-
Ostruzione o stenosi intestinale o biliare, ileo paralitico;
-
Infiammazioni acute del tratto gastrointestinale;
-
Sanguinamento rettale di origine sconosciuta;
-
Grave disidratazione;
-
Calcolosi biliare o insufficienza epatica;
-
Appendicite o condizioni addominali acute;
-
Bambini sotto i 3 anni;
-
Gravidanza e allattamento, salvo diversa indicazione medica.
Il farmaco non è controindicato nei soggetti celiaci.
Interazioni
L’assunzione di lassativi può ridurre l’assorbimento di altri farmaci orali. È consigliabile lasciare trascorrere almeno 2 ore tra l’assunzione di Euchessina C.M. e altri medicinali.
Evitare di assumere latte o antiacidi entro un’ora dall’uso, poiché possono alterare l’efficacia del prodotto.
L’uso prolungato può modificare la risposta agli anticoagulanti orali e la tolleranza al glucosio.
La somministrazione insieme a diuretici o corticosteroidi può aumentare il rischio di squilibrio elettrolitico, che a sua volta può amplificare gli effetti dei glicosidi cardioattivi.
Gli antibiotici possono ridurre l’effetto lassativo del farmaco.
Effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, Euchessina C.M. può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
-
Molto comuni: diarrea.
-
Comuni: crampi addominali, dolore o fastidio addominale.
-
Non comuni: nausea, vomito, capogiri.
-
Rari: eruzioni cutanee, ipersensibilità, edema angioneurotico.
In casi isolati possono verificarsi coliche addominali o sincope vasovagale legata allo sforzo evacuativo.












