ACTIFED 12 COMPRESSE
Descrizione del prodotto
Actifed è un farmaco decongestionante nasale indicato per alleviare i sintomi del raffreddore e delle congestioni nasali. Appartiene alla categoria farmacoterapeutica dei simpaticomimetici ad azione sistemica e combina due principi attivi: pseudoefedrina cloridrato e triprolidina cloridrato, che agiscono sinergicamente per liberare le vie respiratorie e ridurre l’irritazione nasale.
Principi attivi e composizione
Ogni compressa di Actifed contiene 60 mg di pseudoefedrina cloridrato e 2,5 mg di triprolidina cloridrato, oltre a lattosio, amido di mais, povidone e magnesio stearato come eccipienti.
Ogni 100 ml di Actifed sciroppo contengono 0,600 g di pseudoefedrina cloridrato e 0,025 g di triprolidina cloridrato. Tra gli eccipienti con effetti noti figurano saccarosio, metile para-idrossibenzoato, giallo tramonto (E110) e sodio benzoato.
Indicazioni terapeutiche
Actifed compresse e sciroppo è indicato come decongestionante della mucosa nasale, particolarmente utile in caso di raffreddore, rinite o congestione delle vie respiratorie superiori. Aiuta a liberare il naso chiuso e riduce la sensazione di pressione a livello nasale e sinusale.
Posologia e modalità d’uso
Actifed sciroppo: adulti e ragazzi sopra i 12 anni possono assumere 10 ml di sciroppo 2-3 volte al giorno. Il misurino dosatore incluso facilita la corretta misurazione.
Actifed compresse: adulti e ragazzi sopra i 12 anni possono assumere 1 compressa 2-3 volte al giorno.
Non superare le dosi consigliate. Il medicinale è destinato all’uso orale.
Controindicazioni
Non utilizzare Actifed in caso di:
-
ipersensibilità ai principi attivi o ad altri antistaminici;
-
bambini sotto i 12 anni;
-
gravidanza e allattamento;
-
trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o nelle due settimane successive;
-
asma bronchiale, glaucoma, ipertrofia prostatica, ipertensione arteriosa, malattie cardiovascolari, ipertiroidismo, epilessia o diabete.
Avvertenze e precauzioni d’uso
Se i sintomi persistono oltre 7 giorni o peggiorano, sospendere il trattamento e consultare il medico.
Actifed può causare sonnolenza, pertanto si raccomanda cautela durante la guida o l’uso di macchinari.
Evitare l’assunzione di alcool, sedativi o tranquillanti durante la terapia, poiché possono potenziare gli effetti sedativi del farmaco.
Prestare attenzione nei pazienti con:
-
enfisema, bronchite cronica o asma;
-
patologie epatiche o renali gravi;
-
ipertensione o disturbi cardiaci.
Sono stati segnalati rari casi di encefalopatia posteriore reversibile (PRES), sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS), colite ischemica, neuropatia ottica ischemica e reazioni cutanee gravi (AGEP). In presenza di sintomi come mal di testa acuto, alterazioni visive, dolore addominale o eruzioni pustolose, interrompere il trattamento e contattare il medico.
Interazioni con altri medicinali
Non assumere Actifed insieme a:
-
inibitori delle monoaminossidasi (IMAO);
-
antidepressivi triciclici;
-
antipertensivi (metildopa, guanetidina, beta-bloccanti);
-
alcool, sedativi, tranquillanti e sostanze ad azione anticolinergica.
La pseudoefedrina può contrastare l’effetto di farmaci antipertensivi e potenziare l’azione di altri simpaticomimetici.
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più comuni includono bocca secca, nausea, capogiro, insonnia e nervosismo.
Raramente possono verificarsi:
-
reazioni cutanee (rash, orticaria, prurito, angioedema);
-
disturbi cardiaci (tachicardia, aritmia, palpitazioni);
-
disturbi neurologici (cefalea, tremori, iperattività psicomotoria);
-
disturbi gastrointestinali (vomito, dolori addominali, colite ischemica).
Eventuali reazioni avverse possono essere segnalate all’AIFA tramite il sito https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Conservazione
-
Actifed sciroppo: conservare al riparo dalla luce.
-
Actifed compresse: conservare a temperatura non superiore a 25°C, in luogo asciutto e lontano da fonti di calore.
Uso in gravidanza e allattamento
Actifed è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento, poiché i principi attivi possono attraversare la barriera placentare e passare nel latte materno.
Informazioni Prodotto
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Spedizioni & Resi
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ACTIFED 12 COMPRESSE
ACTIFED 12 COMPRESSE
Descrizione del prodotto
Actifed è un farmaco decongestionante nasale indicato per alleviare i sintomi del raffreddore e delle congestioni nasali. Appartiene alla categoria farmacoterapeutica dei simpaticomimetici ad azione sistemica e combina due principi attivi: pseudoefedrina cloridrato e triprolidina cloridrato, che agiscono sinergicamente per liberare le vie respiratorie e ridurre l’irritazione nasale.
Principi attivi e composizione
Ogni compressa di Actifed contiene 60 mg di pseudoefedrina cloridrato e 2,5 mg di triprolidina cloridrato, oltre a lattosio, amido di mais, povidone e magnesio stearato come eccipienti.
Ogni 100 ml di Actifed sciroppo contengono 0,600 g di pseudoefedrina cloridrato e 0,025 g di triprolidina cloridrato. Tra gli eccipienti con effetti noti figurano saccarosio, metile para-idrossibenzoato, giallo tramonto (E110) e sodio benzoato.
Indicazioni terapeutiche
Actifed compresse e sciroppo è indicato come decongestionante della mucosa nasale, particolarmente utile in caso di raffreddore, rinite o congestione delle vie respiratorie superiori. Aiuta a liberare il naso chiuso e riduce la sensazione di pressione a livello nasale e sinusale.
Posologia e modalità d’uso
Actifed sciroppo: adulti e ragazzi sopra i 12 anni possono assumere 10 ml di sciroppo 2-3 volte al giorno. Il misurino dosatore incluso facilita la corretta misurazione.
Actifed compresse: adulti e ragazzi sopra i 12 anni possono assumere 1 compressa 2-3 volte al giorno.
Non superare le dosi consigliate. Il medicinale è destinato all’uso orale.
Controindicazioni
Non utilizzare Actifed in caso di:
-
ipersensibilità ai principi attivi o ad altri antistaminici;
-
bambini sotto i 12 anni;
-
gravidanza e allattamento;
-
trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o nelle due settimane successive;
-
asma bronchiale, glaucoma, ipertrofia prostatica, ipertensione arteriosa, malattie cardiovascolari, ipertiroidismo, epilessia o diabete.
Avvertenze e precauzioni d’uso
Se i sintomi persistono oltre 7 giorni o peggiorano, sospendere il trattamento e consultare il medico.
Actifed può causare sonnolenza, pertanto si raccomanda cautela durante la guida o l’uso di macchinari.
Evitare l’assunzione di alcool, sedativi o tranquillanti durante la terapia, poiché possono potenziare gli effetti sedativi del farmaco.
Prestare attenzione nei pazienti con:
-
enfisema, bronchite cronica o asma;
-
patologie epatiche o renali gravi;
-
ipertensione o disturbi cardiaci.
Sono stati segnalati rari casi di encefalopatia posteriore reversibile (PRES), sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS), colite ischemica, neuropatia ottica ischemica e reazioni cutanee gravi (AGEP). In presenza di sintomi come mal di testa acuto, alterazioni visive, dolore addominale o eruzioni pustolose, interrompere il trattamento e contattare il medico.
Interazioni con altri medicinali
Non assumere Actifed insieme a:
-
inibitori delle monoaminossidasi (IMAO);
-
antidepressivi triciclici;
-
antipertensivi (metildopa, guanetidina, beta-bloccanti);
-
alcool, sedativi, tranquillanti e sostanze ad azione anticolinergica.
La pseudoefedrina può contrastare l’effetto di farmaci antipertensivi e potenziare l’azione di altri simpaticomimetici.
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più comuni includono bocca secca, nausea, capogiro, insonnia e nervosismo.
Raramente possono verificarsi:
-
reazioni cutanee (rash, orticaria, prurito, angioedema);
-
disturbi cardiaci (tachicardia, aritmia, palpitazioni);
-
disturbi neurologici (cefalea, tremori, iperattività psicomotoria);
-
disturbi gastrointestinali (vomito, dolori addominali, colite ischemica).
Eventuali reazioni avverse possono essere segnalate all’AIFA tramite il sito https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Conservazione
-
Actifed sciroppo: conservare al riparo dalla luce.
-
Actifed compresse: conservare a temperatura non superiore a 25°C, in luogo asciutto e lontano da fonti di calore.
Uso in gravidanza e allattamento
Actifed è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento, poiché i principi attivi possono attraversare la barriera placentare e passare nel latte materno.
Originale: $14.11
-65%$14.11
$4.94Informazioni Prodotto
Informazioni Prodotto
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Descrizione del prodotto
Actifed è un farmaco decongestionante nasale indicato per alleviare i sintomi del raffreddore e delle congestioni nasali. Appartiene alla categoria farmacoterapeutica dei simpaticomimetici ad azione sistemica e combina due principi attivi: pseudoefedrina cloridrato e triprolidina cloridrato, che agiscono sinergicamente per liberare le vie respiratorie e ridurre l’irritazione nasale.
Principi attivi e composizione
Ogni compressa di Actifed contiene 60 mg di pseudoefedrina cloridrato e 2,5 mg di triprolidina cloridrato, oltre a lattosio, amido di mais, povidone e magnesio stearato come eccipienti.
Ogni 100 ml di Actifed sciroppo contengono 0,600 g di pseudoefedrina cloridrato e 0,025 g di triprolidina cloridrato. Tra gli eccipienti con effetti noti figurano saccarosio, metile para-idrossibenzoato, giallo tramonto (E110) e sodio benzoato.
Indicazioni terapeutiche
Actifed compresse e sciroppo è indicato come decongestionante della mucosa nasale, particolarmente utile in caso di raffreddore, rinite o congestione delle vie respiratorie superiori. Aiuta a liberare il naso chiuso e riduce la sensazione di pressione a livello nasale e sinusale.
Posologia e modalità d’uso
Actifed sciroppo: adulti e ragazzi sopra i 12 anni possono assumere 10 ml di sciroppo 2-3 volte al giorno. Il misurino dosatore incluso facilita la corretta misurazione.
Actifed compresse: adulti e ragazzi sopra i 12 anni possono assumere 1 compressa 2-3 volte al giorno.
Non superare le dosi consigliate. Il medicinale è destinato all’uso orale.
Controindicazioni
Non utilizzare Actifed in caso di:
-
ipersensibilità ai principi attivi o ad altri antistaminici;
-
bambini sotto i 12 anni;
-
gravidanza e allattamento;
-
trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o nelle due settimane successive;
-
asma bronchiale, glaucoma, ipertrofia prostatica, ipertensione arteriosa, malattie cardiovascolari, ipertiroidismo, epilessia o diabete.
Avvertenze e precauzioni d’uso
Se i sintomi persistono oltre 7 giorni o peggiorano, sospendere il trattamento e consultare il medico.
Actifed può causare sonnolenza, pertanto si raccomanda cautela durante la guida o l’uso di macchinari.
Evitare l’assunzione di alcool, sedativi o tranquillanti durante la terapia, poiché possono potenziare gli effetti sedativi del farmaco.
Prestare attenzione nei pazienti con:
-
enfisema, bronchite cronica o asma;
-
patologie epatiche o renali gravi;
-
ipertensione o disturbi cardiaci.
Sono stati segnalati rari casi di encefalopatia posteriore reversibile (PRES), sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS), colite ischemica, neuropatia ottica ischemica e reazioni cutanee gravi (AGEP). In presenza di sintomi come mal di testa acuto, alterazioni visive, dolore addominale o eruzioni pustolose, interrompere il trattamento e contattare il medico.
Interazioni con altri medicinali
Non assumere Actifed insieme a:
-
inibitori delle monoaminossidasi (IMAO);
-
antidepressivi triciclici;
-
antipertensivi (metildopa, guanetidina, beta-bloccanti);
-
alcool, sedativi, tranquillanti e sostanze ad azione anticolinergica.
La pseudoefedrina può contrastare l’effetto di farmaci antipertensivi e potenziare l’azione di altri simpaticomimetici.
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più comuni includono bocca secca, nausea, capogiro, insonnia e nervosismo.
Raramente possono verificarsi:
-
reazioni cutanee (rash, orticaria, prurito, angioedema);
-
disturbi cardiaci (tachicardia, aritmia, palpitazioni);
-
disturbi neurologici (cefalea, tremori, iperattività psicomotoria);
-
disturbi gastrointestinali (vomito, dolori addominali, colite ischemica).
Eventuali reazioni avverse possono essere segnalate all’AIFA tramite il sito https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Conservazione
-
Actifed sciroppo: conservare al riparo dalla luce.
-
Actifed compresse: conservare a temperatura non superiore a 25°C, in luogo asciutto e lontano da fonti di calore.
Uso in gravidanza e allattamento
Actifed è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento, poiché i principi attivi possono attraversare la barriera placentare e passare nel latte materno.













