PEVARYL 1% SOLUZIONE CUTANEA NON ALCOLICA 6 BUSTINE DA 10 G
Descrizione del prodotto
Pevaryl 1% è un antimicotico per uso topico appartenente alla categoria dei derivati imidazolici e triazolici. È indicato per il trattamento delle infezioni cutanee fungine causate da dermatofiti, lieviti e muffe, oltre che per alcune infezioni batteriche da streptococchi e stafilococchi.
Il principio attivo di Pevaryl è econazolo nitrato, un composto efficace nel contrastare la proliferazione dei microrganismi responsabili delle micosi della pelle e delle unghie.
Principio attivo e composizione
Tutte le formulazioni di Pevaryl 1% contengono come principio attivo l’econazolo nitrato 1,0 g ogni 100 g di prodotto.
A seconda della formulazione, sono presenti diversi eccipienti con effetto noto:
-
Soluzione cutanea non alcolica: contiene alcool benzilico.
Per l’elenco completo degli eccipienti si rimanda al foglietto illustrativo del prodotto.
Categoria farmacoterapeutica
Pevaryl appartiene alla categoria degli antimicotici per uso topico (codice ATC: D01AC03), utilizzati per trattare infezioni della pelle causate da funghi o lieviti.
Indicazioni terapeutiche
Pevaryl 1% è indicato nel trattamento di:
-
Micosi cutanee da dermatofiti, lieviti e muffe
-
Infezioni cutanee batteriche da streptococchi e stafilococchi
-
Otite esterna micotica e micosi del condotto uditivo esterno (emulsione cutanea)
-
Onicomicosi (micosi delle unghie)
-
Pityriasis Versicolor
Modalità d’uso e posologia
Applicare Pevaryl 1% mattina e sera sulle aree infette, massaggiando delicatamente fino al completo assorbimento.
Il trattamento deve essere proseguito per 1-3 settimane, o fino alla totale scomparsa della micosi, e continuato per qualche giorno anche dopo la guarigione per prevenire ricadute.
-
Zone umide (pieghe cutanee, spazi interdigitali): detergere con garze prima dell’applicazione.
-
Onicomicosi: utilizzare un bendaggio occlusivo.
-
Otomicosi (solo se il timpano è integro): instillare 1-2 volte al giorno 1-2 gocce di Pevaryl emulsione cutanea, o inserire una garza imbevuta nel condotto uditivo.
-
Soluzione cutanea non alcolica: applicare sul corpo umido per tre sere consecutive con una spugna, senza risciacquare; il mattino seguente lavare la pelle. In caso di Pityriasis Versicolor, ripetere il trattamento dopo 15 giorni e successivamente dopo 1 e 3 mesi.
L’uso regolare del prodotto è fondamentale per ottenere una guarigione completa.
Controindicazioni
Pevaryl è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo econazolo nitrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti presenti nella formulazione.
Pevaryl è controindicato in gravidanza ed allattamento. Consultare il medico prima dell'utilizzo del farmaco.
Avvertenze e precauzioni d’uso
Pevaryl 1% è indicato solo per uso esterno e non deve essere utilizzato per via orale o oftalmica. In caso di irritazione o reazioni di sensibilizzazione, sospendere immediatamente il trattamento.
La polvere di Pevaryl contiene talco: evitarne l’inalazione, specialmente nei bambini e neonati, per prevenire irritazioni delle vie respiratorie.
Le formulazioni spray devono essere applicate evitando di inalare il prodotto e senza farne un uso eccessivo o improprio.
Ogni formulazione contiene eccipienti che possono causare reazioni cutanee locali o allergiche:
-
Crema: contiene idrossianisolo butilato, acido benzoico e linalolo, che possono provocare irritazioni cutanee, oculari e delle mucose. L’acido benzoico (2 mg/g) può inoltre aumentare l’ittero nei neonati fino a 4 settimane di età.
-
Spray cutaneo alcolico: contiene glicole propilenico (491,5 mg/g) e linalolo, che possono causare irritazioni locali e reazioni allergiche.
-
Polvere cutanea: contiene linalolo, che può provocare reazioni allergiche.
-
Emulsione cutanea: contiene idrossianisolo butilato, acido benzoico e linalolo, con gli stessi rischi descritti per la crema.
-
Soluzione cutanea non alcolica: contiene alcool benzilico (1 mg/g), che può provocare reazioni allergiche o lievi irritazioni locali.
L’uso prolungato o improprio di Pevaryl può aumentare il rischio di sensibilizzazione cutanea.
Interazioni con altri medicinali
Il principio attivo di Pevaryl, econazolo nitrato, è un inibitore dei citocromi CYP3A4 e CYP2C9, enzimi coinvolti nel metabolismo di diversi farmaci.
Nonostante l’assorbimento sistemico dopo applicazione cutanea sia limitato, possono verificarsi interazioni clinicamente rilevanti con anticoagulanti orali come warfarin e acenocumarolo.
Nei pazienti in terapia anticoagulante, si raccomanda di:
-
monitorare frequentemente l’INR;
-
valutare un eventuale aggiustamento del dosaggio dell’anticoagulante durante e dopo il trattamento con Pevaryl.
Effetti indesiderati
La sicurezza di econazolo nitrato 1% è stata valutata su 470 soggetti in 12 studi clinici. Le reazioni avverse più comuni (≥1%) sono risultate:
-
Prurito (1,3%)
-
Sensazione di bruciore della cute (1,3%)
-
Dolore (1,1%)
Le reazioni avverse segnalate con le formulazioni dermatologiche di Pevaryl includono:
Disturbi del sistema immunitario
-
Non nota: ipersensibilità
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
-
Comune (≥1/100, <1/10): prurito, bruciore cutaneo
-
Non comune (≥1/1.000, <1/100): eritema
-
Non nota: angioedema, dermatite da contatto, rash, orticaria, vescicolazione, esfoliazione cutanea
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di applicazione
-
Comune (≥1/100, <1/10): dolore
-
Non comune (≥1/1.000, <1/100): malessere, gonfiore
L’uso prolungato può indurre fenomeni di sensibilizzazione; in caso di comparsa, è necessario sospendere il trattamento e consultare un medico.
La segnalazione di eventuali reazioni avverse sospette è fondamentale per il monitoraggio della sicurezza del farmaco. Gli operatori sanitari possono segnalare al sistema nazionale tramite il sito dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA): www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Informazioni Prodotto
Informazioni Prodotto
Spedizioni & Resi
Spedizioni & Resi

PEVARYL 1% SOLUZIONE CUTANEA NON ALCOLICA 6 BUSTINE DA 10 G
PEVARYL 1% SOLUZIONE CUTANEA NON ALCOLICA 6 BUSTINE DA 10 G
Descrizione del prodotto
Pevaryl 1% è un antimicotico per uso topico appartenente alla categoria dei derivati imidazolici e triazolici. È indicato per il trattamento delle infezioni cutanee fungine causate da dermatofiti, lieviti e muffe, oltre che per alcune infezioni batteriche da streptococchi e stafilococchi.
Il principio attivo di Pevaryl è econazolo nitrato, un composto efficace nel contrastare la proliferazione dei microrganismi responsabili delle micosi della pelle e delle unghie.
Principio attivo e composizione
Tutte le formulazioni di Pevaryl 1% contengono come principio attivo l’econazolo nitrato 1,0 g ogni 100 g di prodotto.
A seconda della formulazione, sono presenti diversi eccipienti con effetto noto:
-
Soluzione cutanea non alcolica: contiene alcool benzilico.
Per l’elenco completo degli eccipienti si rimanda al foglietto illustrativo del prodotto.
Categoria farmacoterapeutica
Pevaryl appartiene alla categoria degli antimicotici per uso topico (codice ATC: D01AC03), utilizzati per trattare infezioni della pelle causate da funghi o lieviti.
Indicazioni terapeutiche
Pevaryl 1% è indicato nel trattamento di:
-
Micosi cutanee da dermatofiti, lieviti e muffe
-
Infezioni cutanee batteriche da streptococchi e stafilococchi
-
Otite esterna micotica e micosi del condotto uditivo esterno (emulsione cutanea)
-
Onicomicosi (micosi delle unghie)
-
Pityriasis Versicolor
Modalità d’uso e posologia
Applicare Pevaryl 1% mattina e sera sulle aree infette, massaggiando delicatamente fino al completo assorbimento.
Il trattamento deve essere proseguito per 1-3 settimane, o fino alla totale scomparsa della micosi, e continuato per qualche giorno anche dopo la guarigione per prevenire ricadute.
-
Zone umide (pieghe cutanee, spazi interdigitali): detergere con garze prima dell’applicazione.
-
Onicomicosi: utilizzare un bendaggio occlusivo.
-
Otomicosi (solo se il timpano è integro): instillare 1-2 volte al giorno 1-2 gocce di Pevaryl emulsione cutanea, o inserire una garza imbevuta nel condotto uditivo.
-
Soluzione cutanea non alcolica: applicare sul corpo umido per tre sere consecutive con una spugna, senza risciacquare; il mattino seguente lavare la pelle. In caso di Pityriasis Versicolor, ripetere il trattamento dopo 15 giorni e successivamente dopo 1 e 3 mesi.
L’uso regolare del prodotto è fondamentale per ottenere una guarigione completa.
Controindicazioni
Pevaryl è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo econazolo nitrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti presenti nella formulazione.
Pevaryl è controindicato in gravidanza ed allattamento. Consultare il medico prima dell'utilizzo del farmaco.
Avvertenze e precauzioni d’uso
Pevaryl 1% è indicato solo per uso esterno e non deve essere utilizzato per via orale o oftalmica. In caso di irritazione o reazioni di sensibilizzazione, sospendere immediatamente il trattamento.
La polvere di Pevaryl contiene talco: evitarne l’inalazione, specialmente nei bambini e neonati, per prevenire irritazioni delle vie respiratorie.
Le formulazioni spray devono essere applicate evitando di inalare il prodotto e senza farne un uso eccessivo o improprio.
Ogni formulazione contiene eccipienti che possono causare reazioni cutanee locali o allergiche:
-
Crema: contiene idrossianisolo butilato, acido benzoico e linalolo, che possono provocare irritazioni cutanee, oculari e delle mucose. L’acido benzoico (2 mg/g) può inoltre aumentare l’ittero nei neonati fino a 4 settimane di età.
-
Spray cutaneo alcolico: contiene glicole propilenico (491,5 mg/g) e linalolo, che possono causare irritazioni locali e reazioni allergiche.
-
Polvere cutanea: contiene linalolo, che può provocare reazioni allergiche.
-
Emulsione cutanea: contiene idrossianisolo butilato, acido benzoico e linalolo, con gli stessi rischi descritti per la crema.
-
Soluzione cutanea non alcolica: contiene alcool benzilico (1 mg/g), che può provocare reazioni allergiche o lievi irritazioni locali.
L’uso prolungato o improprio di Pevaryl può aumentare il rischio di sensibilizzazione cutanea.
Interazioni con altri medicinali
Il principio attivo di Pevaryl, econazolo nitrato, è un inibitore dei citocromi CYP3A4 e CYP2C9, enzimi coinvolti nel metabolismo di diversi farmaci.
Nonostante l’assorbimento sistemico dopo applicazione cutanea sia limitato, possono verificarsi interazioni clinicamente rilevanti con anticoagulanti orali come warfarin e acenocumarolo.
Nei pazienti in terapia anticoagulante, si raccomanda di:
-
monitorare frequentemente l’INR;
-
valutare un eventuale aggiustamento del dosaggio dell’anticoagulante durante e dopo il trattamento con Pevaryl.
Effetti indesiderati
La sicurezza di econazolo nitrato 1% è stata valutata su 470 soggetti in 12 studi clinici. Le reazioni avverse più comuni (≥1%) sono risultate:
-
Prurito (1,3%)
-
Sensazione di bruciore della cute (1,3%)
-
Dolore (1,1%)
Le reazioni avverse segnalate con le formulazioni dermatologiche di Pevaryl includono:
Disturbi del sistema immunitario
-
Non nota: ipersensibilità
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
-
Comune (≥1/100, <1/10): prurito, bruciore cutaneo
-
Non comune (≥1/1.000, <1/100): eritema
-
Non nota: angioedema, dermatite da contatto, rash, orticaria, vescicolazione, esfoliazione cutanea
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di applicazione
-
Comune (≥1/100, <1/10): dolore
-
Non comune (≥1/1.000, <1/100): malessere, gonfiore
L’uso prolungato può indurre fenomeni di sensibilizzazione; in caso di comparsa, è necessario sospendere il trattamento e consultare un medico.
La segnalazione di eventuali reazioni avverse sospette è fondamentale per il monitoraggio della sicurezza del farmaco. Gli operatori sanitari possono segnalare al sistema nazionale tramite il sito dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA): www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Originale: $18.91
-65%$18.91
$6.62Informazioni Prodotto
Informazioni Prodotto
Spedizioni & Resi
Spedizioni & Resi
Description
Descrizione del prodotto
Pevaryl 1% è un antimicotico per uso topico appartenente alla categoria dei derivati imidazolici e triazolici. È indicato per il trattamento delle infezioni cutanee fungine causate da dermatofiti, lieviti e muffe, oltre che per alcune infezioni batteriche da streptococchi e stafilococchi.
Il principio attivo di Pevaryl è econazolo nitrato, un composto efficace nel contrastare la proliferazione dei microrganismi responsabili delle micosi della pelle e delle unghie.
Principio attivo e composizione
Tutte le formulazioni di Pevaryl 1% contengono come principio attivo l’econazolo nitrato 1,0 g ogni 100 g di prodotto.
A seconda della formulazione, sono presenti diversi eccipienti con effetto noto:
-
Soluzione cutanea non alcolica: contiene alcool benzilico.
Per l’elenco completo degli eccipienti si rimanda al foglietto illustrativo del prodotto.
Categoria farmacoterapeutica
Pevaryl appartiene alla categoria degli antimicotici per uso topico (codice ATC: D01AC03), utilizzati per trattare infezioni della pelle causate da funghi o lieviti.
Indicazioni terapeutiche
Pevaryl 1% è indicato nel trattamento di:
-
Micosi cutanee da dermatofiti, lieviti e muffe
-
Infezioni cutanee batteriche da streptococchi e stafilococchi
-
Otite esterna micotica e micosi del condotto uditivo esterno (emulsione cutanea)
-
Onicomicosi (micosi delle unghie)
-
Pityriasis Versicolor
Modalità d’uso e posologia
Applicare Pevaryl 1% mattina e sera sulle aree infette, massaggiando delicatamente fino al completo assorbimento.
Il trattamento deve essere proseguito per 1-3 settimane, o fino alla totale scomparsa della micosi, e continuato per qualche giorno anche dopo la guarigione per prevenire ricadute.
-
Zone umide (pieghe cutanee, spazi interdigitali): detergere con garze prima dell’applicazione.
-
Onicomicosi: utilizzare un bendaggio occlusivo.
-
Otomicosi (solo se il timpano è integro): instillare 1-2 volte al giorno 1-2 gocce di Pevaryl emulsione cutanea, o inserire una garza imbevuta nel condotto uditivo.
-
Soluzione cutanea non alcolica: applicare sul corpo umido per tre sere consecutive con una spugna, senza risciacquare; il mattino seguente lavare la pelle. In caso di Pityriasis Versicolor, ripetere il trattamento dopo 15 giorni e successivamente dopo 1 e 3 mesi.
L’uso regolare del prodotto è fondamentale per ottenere una guarigione completa.
Controindicazioni
Pevaryl è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo econazolo nitrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti presenti nella formulazione.
Pevaryl è controindicato in gravidanza ed allattamento. Consultare il medico prima dell'utilizzo del farmaco.
Avvertenze e precauzioni d’uso
Pevaryl 1% è indicato solo per uso esterno e non deve essere utilizzato per via orale o oftalmica. In caso di irritazione o reazioni di sensibilizzazione, sospendere immediatamente il trattamento.
La polvere di Pevaryl contiene talco: evitarne l’inalazione, specialmente nei bambini e neonati, per prevenire irritazioni delle vie respiratorie.
Le formulazioni spray devono essere applicate evitando di inalare il prodotto e senza farne un uso eccessivo o improprio.
Ogni formulazione contiene eccipienti che possono causare reazioni cutanee locali o allergiche:
-
Crema: contiene idrossianisolo butilato, acido benzoico e linalolo, che possono provocare irritazioni cutanee, oculari e delle mucose. L’acido benzoico (2 mg/g) può inoltre aumentare l’ittero nei neonati fino a 4 settimane di età.
-
Spray cutaneo alcolico: contiene glicole propilenico (491,5 mg/g) e linalolo, che possono causare irritazioni locali e reazioni allergiche.
-
Polvere cutanea: contiene linalolo, che può provocare reazioni allergiche.
-
Emulsione cutanea: contiene idrossianisolo butilato, acido benzoico e linalolo, con gli stessi rischi descritti per la crema.
-
Soluzione cutanea non alcolica: contiene alcool benzilico (1 mg/g), che può provocare reazioni allergiche o lievi irritazioni locali.
L’uso prolungato o improprio di Pevaryl può aumentare il rischio di sensibilizzazione cutanea.
Interazioni con altri medicinali
Il principio attivo di Pevaryl, econazolo nitrato, è un inibitore dei citocromi CYP3A4 e CYP2C9, enzimi coinvolti nel metabolismo di diversi farmaci.
Nonostante l’assorbimento sistemico dopo applicazione cutanea sia limitato, possono verificarsi interazioni clinicamente rilevanti con anticoagulanti orali come warfarin e acenocumarolo.
Nei pazienti in terapia anticoagulante, si raccomanda di:
-
monitorare frequentemente l’INR;
-
valutare un eventuale aggiustamento del dosaggio dell’anticoagulante durante e dopo il trattamento con Pevaryl.
Effetti indesiderati
La sicurezza di econazolo nitrato 1% è stata valutata su 470 soggetti in 12 studi clinici. Le reazioni avverse più comuni (≥1%) sono risultate:
-
Prurito (1,3%)
-
Sensazione di bruciore della cute (1,3%)
-
Dolore (1,1%)
Le reazioni avverse segnalate con le formulazioni dermatologiche di Pevaryl includono:
Disturbi del sistema immunitario
-
Non nota: ipersensibilità
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
-
Comune (≥1/100, <1/10): prurito, bruciore cutaneo
-
Non comune (≥1/1.000, <1/100): eritema
-
Non nota: angioedema, dermatite da contatto, rash, orticaria, vescicolazione, esfoliazione cutanea
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di applicazione
-
Comune (≥1/100, <1/10): dolore
-
Non comune (≥1/1.000, <1/100): malessere, gonfiore
L’uso prolungato può indurre fenomeni di sensibilizzazione; in caso di comparsa, è necessario sospendere il trattamento e consultare un medico.
La segnalazione di eventuali reazioni avverse sospette è fondamentale per il monitoraggio della sicurezza del farmaco. Gli operatori sanitari possono segnalare al sistema nazionale tramite il sito dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA): www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.












